Che cos'è il purpose aziendale e perché serve chiarirlo?
Scopri come il purpose aziendale può attrarre, coinvolgere e trattenere le persone, trasformando dichiarazioni astratte in azioni concrete.
DI Gloria Bacciu / novembre 2025
Le indagini globali lo confermano: l’89% della Gen Z ritiene la coerenza tra i propri valori e quelli dell’impresa il driver principale di un lavoro significativo (GEOPOP).
Ignorare questa esigenza significa rischiare di perdere i migliori candidati e minare l'impegno dei dipendenti in essere.
Questo articolo esplora come le organizzazioni possono superare il purpose gap tra leadership e dipendenti, trasformando una dichiarazione aziendale in un motore di performance e fidelizzazione.
1. Cos'è il purpose in azienda?
Il purpose aziendale è il motivo per cui un’organizzazione esiste.
È uno dei tre elementi che compongono l'identità aziendale:
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mission, ovvero la risposta al “cosa facciamo oggi?”. Questo è il core business attuale dell’azienda, i servizi che offre e l’attuale target;
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vision, ovvero la risposta a “dove vogliamo arrivare?". Si tratta dell’obiettivo a lungo termine che l’impresa si è posta;
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purpose, ovvero la risposta a “perché esistiamo?”. Si riferisce all’impatto positivo che l’impresa vuole generare sulla società.
2. Colmare il "Purpose Gap"
Nonostante l'importanza critica del purpose, molte organizzazioni faticano a integrarlo nella quotidianità. È allarmante notare che solo il 15% delle persone in prima linea e dei manager di medio livello percepisce di vivere il purpose aziendale sul posto di lavoro, rispetto all'85% dei dirigenti.
Questo enorme divario, noto come purpose gap, indica che per la maggior parte del personale il significato del lavoro dipende ancora dalla posizione in organigramma, portando a disimpegno e ridotta produttività.Spesso, la radice del problema risiede in un fraintendimento del purpose stesso: viene confuso con iniziative di CSR, sostenibilità o diversità, diventando un termine generico privo di una visione strutturata e di un impatto pratico sulle operazioni.
Le imprese di successo, invece, mettono il purpose al centro delle loro strategie di business e di gestione delle risorse umane, definendo chiaramente l'impatto che l’impresa ha sul mondo, al di là del semplice profitto.
I dati emersi dalla "Gen Z e Millennial Survey" di Deloitte confermano in modo inequivocabile che anche nel contesto italiano, il purpose è un fattore cruciale per l'engagement dei giovani. L'89% della Gen Z e l'81% dei Millennial italiani considerano l'avere un senso di scopo nel proprio lavoro un elemento fondamentale per la loro soddisfazione e il benessere complessivo.
Tuttavia, il quadro italiano rivela un interessante dicotomia etico-pragmatica:
- forte enfasi sul valore etico: c'è una chiara e fortissima domanda di lavoro significativo;
- minore propensione al rifiuto: nonostante questa domanda, i lavoratori italiani, in particolare i Millennial, mostrano una minore propensione rispetto alla media globale a rifiutare un incarico o un datore di lavoro sulla base di considerazioni puramente etiche o personali.
In questo scenario, non basta più comunicare un purpose ambizioso. La vera capacità di un'impresa di attrarre — e soprattutto di non farsi scappare i candidati migliori — dipende dal fatto che il suo scopo non sia solo autentico a parole, ma sia sostenuto da azioni concrete che contano. Tradotto: meno chiacchiere, più fatti.
3. Tre modi per definire il purpose aziendale
Una volta compreso che il purpose deve andare oltre le generiche dichiarazioni etiche, il passo successivo è identificare la tipologia che può essere applicata e integrata in modo efficace in tutta l'organizzazione. I ricercatori dell'Harvard Business Review hanno identificato tre modelli principali attraverso i quali un’impresa può incanalare il proprio Purpose: competenza, cultura e causa.
| Tipo di purpose | Definizione | A chi si rivolge | Esempio |
| Purpose basato sulla competenza | Esprime il valore che l’impresa apporta ai clienti, mettendo in risalto le sue capacità e i suoi standard di ingegneria o innovazione. | Ai clienti e ai dipendenti responsabili della realizzazione di tale promessa. | La dichiarazione di Mercedes-Benz "First Move the World" non parla solo di auto, ma di plasmare il futuro dell'industria automobilistica attraverso ingegneria e innovazioni di livello mondiale. |
| Purpose basato sulla cultura | Crea un allineamento interno e definisce le norme comportamentali e i valori che promuovono l'innovazione, la fiducia e la collaborazione. | Agli stakeholder interni (dipendenti) e ai partner. | L'assicuratore Progressive, con il purpose "True to our name. Progressive", incoraggia attivamente l'innovazione dei dipendenti e una focalizzazione costante sul servizio clienti, espandendosi in nuovi mercati. |
| Purpose basato sulla causa | Si concentra sul contributo positivo e significativo che l’impresa offre alla società o all'ambiente. | Alla società, ai clienti e ai dipendenti che cercano un lavoro con forte valenza etica. |
Lo scopo di Pfizer, "To deliver breakthroughs that change patients' lives", traduce l'impegno nella scienza e nella tecnologia in terapie che hanno un impatto tangibile sulla salute umana. |
Una volta identificata la tipologia di Purpose (Competenza, Cultura o Causa), l'organizzazione deve sottoporlo a un test di realtà. Un purpose efficace deve essere autentico (onesto sul modo in cui l'impresa opera), rilevante (collegato alle mansioni quotidiane dei dipendenti) e pratico (realizzabile e vivibile ogni giorno, non solo aspirazionale). Solo superando questi test, i leader possono passare alla fase cruciale: rendere lo scopo reale per i team attraverso azioni e competenze di leadership mirate.
4. Come rendere il purpose reale attraverso la leadership
Una volta che un'organizzazione ha definito il proprio purpose in modo autentico e rilevante, si arriva alla fase cruciale: tradurre quella dichiarazione astratta in azioni e risultati tangibili per i dipendenti. Se il purpose deve davvero colmare il divario tra i vertici e la base, il ruolo del leader diventa insostituibile.
Il leader funge da ponte, l'agente di cambiamento che ha la responsabilità di attivare e allineare lo scopo individuale di ciascun membro del team con quello più ampio dell'organizzazione. Per svolgere questo compito, i leader non possono affidarsi solo alle competenze gestionali tradizionali, ma devono eccellere in cinque abilità umane e strategiche fondamentali.
| Guida autentica | Non è sufficiente parlare di valori; il leader deve incarnarli. Questo significa allineare in modo trasparente ogni decisione e ogni approccio gestionale con il purpose fondamentale dell’impresa. Dimostrando intelligenza emotiva e umiltà, il leader modella la cultura del team e ispira fiducia, creando un ambiente in cui i lavoratori si fidano e si sentono genuinamente motivati. |
| Capacità di guidare team che producono risultati | Il successo non si misura unicamente con gli stretti dati finanziari trimestrali. Un leader efficace gestisce priorità e produttività, bilanciando la necessità di performance con l'autentica cura per il benessere delle persone. L'impatto di questo approccio è duplice: si massimizzano i risultati e, al contempo, si riesce a collegare le attività quotidiane del team a un obiettivo più grande e significativo per l’impresa. |
| Saper valorizzare e gli altri | Un leader che opera con uno scopo crede intrinsecamente nel potenziale di crescita di ogni membro del team. Aiutare i dipendenti a prosperare offrendo opportunità concrete e mirate non solo approfondisce le competenze individuali, ma prepara anche la prossima generazione di leader, costruendo linee di successione interne che sono già naturalmente focalizzate sul purpose aziendale. |
| Comunicare per influenzare e avere impatto | Il leader deve essere un maestro nel trasmettere il "perché" del lavoro in una varietà di circostanze. Utilizzando strumenti e tecniche adatti a ciascun individuo, articola il purpose, coinvolge emotivamente i lavoratori e, cosa più importante, connette il loro scopo individuale a quello organizzativo, rendendo evidente e tangibile il contributo di ognuno al quadro generale. |
| Promuovere l'inclusione | Un leader guidato dallo scopo comprende che la diversità è un moltiplicatore di impatto. Impegnandosi a essere un leader inclusivo e accogliendo proattivamente le differenze (incluse quelle culturali), il leader non solo favorisce l'assunzione di candidati di talento e allineati ai valori, ma costruisce anche un forte senso di comunità e legami più profondi nel team, essenziali per una collaborazione mirata e efficace. |
In sintesi, i leader che padroneggiano queste competenze trasformano lo scopo da un'aspirazione a una pratica quotidiana, garantendo che le responsabilità fondamentali – dalla selezione delle persone alla navigazione del cambiamento – siano sempre orientate al purpose per generare risultati.
L'88% dei leader d'impresa interpellati nel rapporto o "State of Corporate Purpose 2025" di Benevity concorda sul fatto che le proprie strategie di impatto stiano attuando un processo di “future-proofing” per le loro attività. Questo risultato dimostra una chiara percezione che l'investimento nel purpose non sia più un costo, ma come una leva strategica in grado di rafforzare l’attrattività e la fidelizzazione delle persone, consolidare la relazione con i clienti e preparare l’organizzazione alle evoluzioni normative.
CHI L’HA SCRITTO?
Quando le chiedevano "cosa vuoi fare da grande?", la sua risposta è stata sempre "soltanto una cosa è limitante", e così ogni giorno improvvisa. Eterna indecisa? No, è solo della bilancia. Amante del bello, della lettura e dell'arte in ogni sua forma.

