Inbound Recruiting Funnel: come ottimizzare il processo di selezione
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DI Redazione / giugno 2024
Aver formalizzato una strategia di Employer Branding non basta per posizionarsi come validi datori di lavoro: è necessario anche definire una strategia di comunicazione dei propri elementi distintivi.
Nel farlo, l'inbound recruiting è un approccio funzionale per rivolgersi al target esterno di possibili candidati. Infatti, seguendo un preciso funnel è possibile attrarre, coinvolgere e invitare alla candidatura professionisti interessati alla posizione aperta.
Quali sono le fasi dell'inbound recruiting funnel? Ne parliamo in questo articolo.
1. Inbound recruiting: cos'è e come applicarlo al processo di selezione
Comprendere cosa si intende con inbound recruiting e capire come farlo al meglio è il primo passo per riuscire ad attuare una strategia che sappia attrarre nuovi candidati in impresa. Partiamo con la definizione di inbound recruiting suggerita da HubSpot:
“Inbound recruiting creates a remarkable candidate experience through employer brand content and marketing strategies that help companies build relationships with top talent. By taking an inbound marketing approach to recruiting, companies can connect with passive and active job seekers, engage with their network, and delight candidates throughout the application process.”
A differenza del classico outbound recruiting in cui il responsabile delle assunzioni cerca e contatta i possibili candidati, l'inbound recruiting si basa sul principio che i professionisti considerano interessante la posizione offerta e l'ambiente di lavoro. Proprio per questo, l'inbound recruiting nasce e si sviluppa a partire da una strutturata strategia di Employer Branding.
Compresa l'importanza e il suo impatto nel processo di selezione, nel prossimo paragrafo approfondiremo le principali fasi dell'inbound recruiting funnel e come devono essere gestite.
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