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Formazione

Cos’è l’edutainment e a cosa serve davvero (!)

L'edutainment può rivoluzionare la formazione aziendale, migliorando il coinvolgimento e sviluppando competenze essenziali con metodi innovativi.

DI Pier Paolo Lisarelli / marzo 2026

Cos’è l’edutainment e a cosa serve davvero (!)
5:31

Secondo l’ultimo State of the Global Workplace Report di Gallup (2025) il coinvolgimento lavorativo globale è fermo al 21%. In Italia la situazione è ancora più critica: solo il 10% dei dipendenti è attivamente coinvolto, uno dei tassi più bassi al mondo (Gallup, 2025). In parallelo, il Sole 24 Ore ci dice che la stragrande maggioranza delle PMI italiane segnala enormi difficoltà nel reperire le competenze necessarie, un dato molto superiore alla media Europea.

Se le persone non sono coinvolte e le competenze mancano, è chiaro che il modo in cui "insegniamo" in azienda va ristrutturato alla base. La risposta non è aggiungere più ore di corso, ma cambiare metodo. È qui che entra in gioco l’edutainment.

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CHE ASPETTI?

1. Cos’è l’edutainment e qual è il suo significato?

La parola nasce dalla fusione tra le parole Education (educazione) e Entertainment (intrattenimento). Non è un modo elegante per dire "facciamo i giochini", ma una metodologia finalizzata a educare e coinvolgere le persone attraverso momenti didattici inseriti in contesti di intrattenimento.

L’obiettivo dell’edutainment è superare la barriera della resistenza all’apprendimento tipica dell’adulto. Come? Portando il discente in quello che Mihaly Csikszentmihalyi (se sapete come si pronuncia, per favore ditecelo) definisce Flow (Flusso): uno stato di esperienza ottimale in cui la sfida è così ben bilanciata rispetto alle competenze da far sparire la noia e la percezione del tempo. Fare edutainment significa smettere di "somministrare" nozioni e iniziare a progettare esperienze.

2. Le metodologie dell'edutainment aziendale

Parlare di edutainment non significa parlare di uno strumento specifico, ma di un arsenale di metodologie che spostano il baricentro dal "cosa" al "come" si impara. In azienda, questo si traduce in approcci che rompono la gerarchia del sapere tradizionale:

  • Work Integrated Learning: l’apprendimento avviene vivendo l’ambiente lavorativo in modo autentico, combinando teoria e pratica in contesti reali o simulati.
  • Flipped Classroom: ribaltiamo la classe. Il contenuto teorico si fruisce in autonomia, mentre il momento insieme serve per le prove pratiche (avete detto “pressure test”?), hackathon o discussioni critiche.
  • Peer Teaching & Learning: la conoscenza non cade dall'alto. Sono i colleghi stessi a co-creare sapere, trasformandosi in creatori di contenuti.
  • Social Landscape: si sfruttano le dinamiche dei social network aziendali per favorire il confronto c

3. Quali sono i vantaggi dell’edutainment per la formazione aziendale?

Perché dovresti scegliere questa strada? Perché chi l'ha percorsa ha visto risultati che la formazione vecchio stile non può garantire:

  1. Riduzione dei costi e efficienza: sperimentare metodi innovativi incentrati sulla tecnologia permette di tagliare i costi medi della formazione, migliorando contemporaneamente la soddisfazione degli utenti.
  2. Affinamento delle Soft Skills: mentre un PDF ti spiega cos'è la leadership, una simulazione di edutainment te la fa esercitare. È il terreno perfetto per allenare problem solving, etica e capacità di coordinamento.
  3. Maggiore coinvolgimento: lo studente non è più un ricevente passivo. Diventa un "agente" che arricchisce l'esperienza, motivato da meccaniche di gamification come classifiche pubbliche e badge che agiscono sulla motivazione intrinseca.

4. Qual è il nostro approccio?

L'edutainment incontra l'AI: il mondo corre veloce, e gli strumenti che abilitano l’edutainment sono tantissimi, e sempre più cool!
E a noi di DD non piace fare solo teoria. Abbiamo tradotto questi principi in prodotti concreti che aiutano le aziende e le persone a fare quel salto che il mercato richiede.

1. Tentacle

Ispirata alle moderne piattaforme di intrattenimento , è il nostro ambiente di formazione asincrona e gamificata. Qui l'apprendimento è always-on: contenuti personalizzati, interattivi e fruibili in qualsiasi momento, dove la sfida si articola tra punti e classifiche. Un percorso che tiene alta l'attenzione (e il divertimento!), non l’ennesimo deposito di file!

2. Percorsi di Edutainment

È il nostro “crown jewel” 👑 dell'edutainment aziendale. Trasformiamo la formazione in una competizione dove i team collaborano per risolvere sfide diverse. Qui si impara per "conversione" e “sporcandosi le mani” (d’altronde, si impara facendo, no?), affrontando prove che costringono a mettere in pratica la teoria in scenari di vita vera.

3. La rivoluzione della Generative AI

In DD non siamo catastrofici, e non crediamo che l'AI sia qui per sostituirci, ma per potenziare (anche) l’edutainment. Oggi usiamo la Gen-AI, come Gemini e NotebookLM, per trasformare materiali aziendali complessi (spesso chiusi in PDF polverosi e video infiniti) in percorsi di apprendimento multimodali.

Possiamo generare script per podcast coinvolgenti, video scenari che illustrano processi interni e assessment interattivi che danno un feedback in tempo reale. L’AI non sostituisce l’umano, ma libera il tempo necessario per concentrarsi sul pensiero critico e sulla creatività.

 

Dici davvero che vuoi ancora fare formazione con le solite slide? Se anche per te la risposta è no, forse è il momento di esplorare l'edutainment.

Scopri TENTACLE!

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CHI L’HA SCRITTO?

Pier Paolo Lisarelli
Pier Paolo Lisarelli

Ex trainer ora learning designer, dopo aver capito che progettare la formazione è più divertente. Crede nella tecnologia (se usata bene), nelle metodologie innovative e nel fatto che imparare non debba mai essere noioso, profondamente convinto che l'unica formazione decente sia pratica, coinvolgente e possibilmente divertente. Scrive appunti ancora su carta, perché ha 37 anni ed è ormai un boomer. Romano di nascita e ambasciatore del supplì nel mondo, vive a Milano e sogna di sparire un giorno in una baita in montagna.

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