| Fase 1: recruiting | Il primo contatto tra l'impresa, che cerca di colmare una posizione vacante, e il professionista, che può muoversi attraverso una ricerca attiva, passiva o una candidatura spontanea. |
| Fase 2: processo di selezione | Azienda e candidato si conoscono reciprocamente per valutare l'allineamento degli obiettivi, il fitting valoriale e le competenze, tenendo conto che oggi anche i lavoratori valutano attentamente l'impresa. |
| Fase 3: l'assunzione e l'onboarding | L'ingresso ufficiale del professionista come collaboratore e cerca di ambientarsi. L'impresa, oltre a supportarlo, mira a fargli raggiungere gradualmente la piena autonomia. |
| Fase 4: sviluppo e coinvolgimento | L'azienda deve concretizzare l'employee value proposition e stimolare l'entusiasmo dei collaboratori, cossiché possano crescere professionalmente e portare valore all'organizzazione. |
| Fase 5: l'uscita | La conclusione del rapporto lavorativo. Se gestita con trasparenza e feedback costruttivi, permette di evitare attriti e di trasformare l'ex dipendente in un vero e proprio brand ambassador. |