| Normativa |
Cosa cambia |
In breve |
| Legge n. 81/2017 sullo smart working |
Per la prima volta, in Italia, si parla di disconnessione lavorativa. |
I tempi di disconnessione sono definiti secondo l’accordo individuale. |
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DL 30/2021 (ufficialmente Legge n. 61/2021) |
L’Italia è in piena pandemia e lavorare da casa è diventato una normalità. Ecco che la disconnessione viene qualificata come vero e proprio “diritto” a tutela della salute del lavoratore. |
La disconnessione deve essere garantita a prescindere dagli accordi contrattuali. |
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I nuovi CCNL |
Tra il 2021 e il 2022 vengono introdotte per alcun CCNL le “Fasce di contattabilità” e le “Fasce di inoperabilità”, che stabiliscono i confini oltre i quali ci si avvale del diritto alla disconnessione. |
Viene fatta più chiarezza rispetto a quando si attiva il diritto alla disconnessione. |
| 1. Fattori tecnologici |
Gli strumenti, i software, le piattaforme e i sistemi di comunicazione utilizzati. |
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2. Fattori organizzativi |
I ritmi aziendali, le richieste costanti e una cultura del lavoro che normalizza la reperibilità continua. |
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3. Fattori personali |
Le aspettative individuali, le competenze digitali e lo stile di reazione allo stress. |