| ANNUNCIO DI LAVORO | Deve rispondere esattamente alle caratteristiche del ruolo e descrivere competenze fondamentali. Includi anche i desiderata, così da fornire un quadro chiaro delle attese. Indicare la RAL proposta, tempi di selezione e inserimento e modalità di gestione dell’attività di lavoro (se ibrido o in presenza). E soprattutto, non limitarti a elencare i task legati al ruolo: dai loro un contesto, servirà per dipingere meglio il progetto professionale che l'annuncio propone. |
| FORM LEGGERI E SEMPLICI | Scegli strumenti semplici, avrai modo più avanti di coinvolgere i candidati in prove specifiche se necessario. Non perdiamo potenziali candidati per un form chilometrico! |
| ACCOGLIENZA | Sorridere, mettere a proprio agio il candidato, se in presenza offrire un bicchiere d’acqua sono gesti che rendono tangibile che aria si respira in azienda. |
| CONDIVISIONE DEL PERCORSO | Fornire già in prima battuta quelle che sono le indicazioni pratiche relative agli step di selezione può facilitare la relazione con il candidato che da subito comprende tempi e difficoltà della selezione che sta affrontando. |
| FEEDBACK COSTANTI | Il processo di selezione può essere composto di diverse fasi. È centrale fornire feedback per ciascuna di esse, a partire dalla ricezione del cv, fino ad arrivare all’ultimo step. Ricorda che il feedback può diventare un momento di valore per il candidato, perché lo aiuta a comprendere meglio i propri obiettivi rispetto al mercato. |
| SEMPLICITÀ | I percorsi selettivi complessi sono costosi per l'organizzazione e a volte demotivano i candidati. Scegli un percorso di selezione equilibrato; ben strutturato, ma funzionale a tempi e costi di tutti gli attori coinvolti. E se non puoi fare a meno di seguire un percorso a più step, ricordati di spiegare bene ai candidati quali saranno i passaggi della candidate experience. |
| PENSIERO CRITICO | Ogni candidatura deve essere pensata e letta in relazione allo specifico contesto. Se il recruiter punta solo al numero dei profili da selezionare in un dato tempo, rischia di fare un grande danno all’organizzazione. Meglio valutare ogni cv tanto nelle competenze tecniche quanto nelle caratteristiche personali che possano facilitare l’inserimento del nuovo collega nel team. |